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Giulia Son

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L’Archetipo del Saggio: come e perché portarlo nel tuo Brand.

Ciascun Brand è unico, diverso dagli altri; per aiutarti nel costruire e tracciare il tuo, però, puoi fare riferimento a degli Archetipi. Ne hai mai sentito parlare? Gli Archetipi sono forme-pensiero; modi di costruire un personaggio schematizzati e funzionali. Li ritroviamo nei film, nei libri, nelle nostre serie tv preferite… insomma, sono per noi così familiari che finiamo per riconoscerli al volo.

Anche un Brand è una forma-pensiero, una sorta di personaggio che nasce con una narrazione – quella fatta attraverso il Marketing – e assume maggiore tridimensionalità tanto più il tuo Cliente ideale finirà per interagire con esso.

Nell’Archetypal Branding vengono elencati 12 Archetipi: l’Angelo Custode, il Creatore, il Responsabile, l’Innocente, l’Esploratore, il Saggio, l’Eroe, il Ribelle, il Mago, il Semplice, l’Amante e il Giullare.

…ma come Giulia, mi avevi detto che ogni Brand è Unico, invece sembra tu mi stia suggerendo di trasformarlo in una copia della copia…

Non mi fraintendere, il personaggio Brand è solo un punto di partenza per individuare modi e metodi attraverso cui puoi esprimere la sua personalità, però, poi, a dargli la “connotazione umana” ci sarai sempre e solo tu con la Originalità e Missione.

Ti ho già parlato di questi Archetipi:
 Giullare
• Creatore
• Innocente
• Amante
• Esploratore
• Persona Comune
• Angelo Custode
• Eroe
Ribelle
• Mago
Sovrano

Il Saggio come Archetipo universale.

Il Signore degli Anelli, di J. R. R. Tolkien, è una di quelle storie che mi hanno cambiato la vita e forgiata come individuo… ma, ad essere onesta, credo che questo non valga solo per me!

Il motivo per cui generazioni di lettori hanno tratto ispirazione da questo romanzo risiede nel fatto che è ricco di personaggi Archetipi: questi rappresentano simbolicamente caratteristiche, sfide e tratti umani in cui tutti si possono riconoscere, indipendentemente dalle esperienze individuali.

Gli Archetipi presenti nel romanzo, inoltre, contribuiscono a trasmettere temi universali come il coraggio, la saggezza e la lotta tra il bene e il male, richiamando le esperienze e le emozioni universali dell’essere umano.

Proprio per la cangiante molteplicità di personaggi che abitano l’universo di Tolkien, ogni tanto mi fermo a pensare come questi incarnino un tale Archetipo oppure l’altro.

L’Archetipo del Saggio.

Per esempio, se fra loro ci fosse da indicare un Saggio, sceglierei sicuramente Elrond, il mezz’elfo di Rivendell.

Ne Lo Hobbit e ne Il Signore degli Anelli è depositario di una conoscenza enciclopedica. Viene descritto “senza età”, pur dimostrando, tramite lo sguardo, profonda saggezza, acquisita attraverso innumerevoli anni ed esperienze vissute nella Terra di Mezzo. Elrond era noto per la sua prudenza e la sua attenta riflessione prima di prendere qualsiasi decisione. Non era incline a azioni affrettate e preferiva ponderare attentamente le conseguenze.

È uno dei pochi personaggi capaci di resistere al potere di Sauron e di non cadere nelle sue insidie.

Il Saggio, infatti, è un Archetipo che rientra nella sfera dell’Indipendenza: individua la chiave per raggiungere questa libertà morale proprio nella conoscenza. Il Saggio raccoglie informazioni, studia e si forma per arrivare al suo scopo. E, poi, insegna.

L’Archetipo del Saggio nel Branding.

Come tutti gli Archetipi, anche il Saggio può essere applicato nel contesto del Branding.

Il Brand “Saggio” viene considerato “l’esperto” nel suo campo. Richiamando un’immagine di autorevolezza e fiducia, offre informazioni, suggerimenti e soluzioni per aiutare i Clienti a prendere decisioni informate, basate su dati o esperienze concrete. La sua Missione è diffondere la conoscenza e aiutare gli altri a compiere il proprio percorso di evoluzione.

Questo è, quindi, l’Archetipo su cui puntare quando parliamo di istituti scolastici e università, ma anche quotidiani o laboratori di ricerca scientifica. Anche Google, con la sua missione di rendere le informazioni accessibili e utili, rientra in questo Archetipo.

Il rapporto fra Clienti e Saggio si instaura attraverso un dialogo dal tono di voce chiaro, consapevole e senza enfasi promozionale. Il linguaggio non abbonderà mai di “intellettualismi”: lui tratta con rispetto il suo Pubblico e non si considera superiore a lui.

Il Lato Ombra dell’Archetipo del Saggio.

Attenzione, però: ogni Archetipo ha anche i suoi lati ombra, e il Saggio non fa eccezione.

Un aspetto Ombra che potrebbe emergere è il desiderio di dimostrare la propria saggezza e conoscenza a tutti i costi, portando ad una comunicazione eccessivamente complessa o tecnica. Questo può confondere i Clienti o far loro percepire il Brand come distante o poco accessibile.

Un Brand “Saggio” si impegna attivamente nella scoperta e nella condivisione di nuove informazioni, adottando un approccio basato sulla ricerca e sull’approfondimento. Ma la continua ricerca può portarlo ad un blocco, per cui continuerà a formarsi e a studiare, senza passare mai all’azione.

Significa che, se il tuo Brand si riconosce in questo Archetipo, potresti cadere nella trappola di ponderare e riflettere troppo a lungo senza prendere decisioni concrete o implementare azioni efficaci per la tua crescita professionale.

L’Archetipo del Saggio e Identità Visiva.

L’Identità Visiva di un Brand dovrebbe essere coerente con la sua personalità e valori. Ciò vuol dire che la comunicazione chiara e ben ponderata tipica del Saggio deve riflettersi anche nella scelta degli elementi visivi, attraverso colori neutri, e l’abile uso di contrasti o accenti per mettere in risalto le informazioni importanti. Parole  d’ordine: chiarezza, prima di tutto. Anche la scelta di caratteri strutturati e leggibili può contribuire a trasmettere un senso di affidabilità e autorità.

Tornando all’esempio di Google: hai mai notato come la sua interfaccia sia caratterizzata da elementi grafici semplici, da linee pulite e forme minimaliste, proprio per enfatizzare la sua accessibilità? Anche Apple, un Brand noto per la ricerca continua di soluzioni intuitive, trasmette questa sua missione attraverso un design minimalista che mette in evidenza la funzionalità e l’usabilità dei prodotti.

Brand che si rifanno, invece, a una saggezza più tradizionale, come scuole, enti culturali o divulgatori, potrebbero optare per un immaginario grafico fatto di simboli visivi che rappresentano saggezza e conoscenza, come libri, pergamene, gufi o lanterne.

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