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Giulia Son

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Sogno di un bilancio di mezza estate.

Allo scoccare della metà dell’anno solare, è cosa buona e giusta fare un punto sulla situazione del tuo business, in riferimento agli obiettivi che ti eri posta: economici, di reputazione, di contatti, eccetera. Ecco come, passo dopo passo, mi occuperò del mio.

È vero, da libera professionista ho il raro vantaggio di poter decidere per conto mio quando un anno inizia, e finisce. Ad esempio, sarebbe del tutto logico pensare che il mio “anno lavorativo” non coincida con quello solare, quanto piuttosto coi mesi che vanno da settembre a maggio – perché d’estate le mie energie, e di conseguenza la mia produttività, calano di molto.

Ma, nonostante la libertà e la coerenza logica, ho sempre considerato l’anno solare come la linea temporale per fissare i miei obiettivi e anche per verificare, con regolarità, se quegli stessi obiettivi si stanno avvicinando.

In effetti, queste verifiche le faccio alla fine di ogni mese quando mi occupo di contabilità e amministrazione fiscale; e alla fine di ogni trimestre.

Ma ora, che la metà dell’anno scocca, mi dedicherò ad un bilancio ancora più approfondito e, soprattutto, strategico.

Il bilancio di Business.

Cosa dovresti verificare? Naturalmente, dipende soprattutto da quali traguardi ti eri posta all’inizio dell’anno.

Nel tuo business plan annuale di sicuro hai stabilito uno o più obiettivi economici.

Ad esempio, io ne scrivo tre: il primo è l’obiettivo economico minimo, quello che mi garantirà di coprire le spese e pagarmi lo stipendio; il secondo è un obiettivo un po’ superiore, che mi permetterà di mettere da parte un certo margine e mi toglierà una soddisfazione. Il terzo obiettivo, invece, è davvero grosso, ambizioso e quasi (quasi!) improbabile. Ma… ehi, sognare in grande è utile.

Oltre agli obiettivi economici, ne ho altri che riguardano i contatti. Come sai, il numero di follower sui Social Network è una vanity metric che non descrive sul serio e necessariamente lo stato di salute del tuo business; tuttavia, può aiutarmi a capire se sto lavorando bene; insieme alle statistiche sulle interazioni con i contenuti, mi serve per valutare se quello che dico interessa, è utile, serve davvero e mi porta a stringere relazioni con gli interlocutori che desidero.

Più che dei Social Network, mi interessa guardare al numero degli iscritti alla mia Newsletter (a proposito, se non sei ancora iscritta puoi farlo subito cliccando qui). Questo è un canale molto più intimo dei Social, e se qualcuno ha deciso di aprirmi le porte della sua casella postale è davvero interessata a quel che posso raccontarle.

Ecco, quindi, che in questo bilancio di metà anno verificherò anche se la crescita dei miei contatti corrisponde agli obiettivi che mi ero posta; e se le interazioni con i contenuti sono aumentate, e come.

La Strategia per i prossimi sei mesi.

Una volta concluso il bilancio su quel che è stato nella prima metà dell’anno, è il momento capire che insegnamenti trarre per il futuro.

Se, ad esempio, non sei ancora in linea con l’obiettivo economico, ora puoi riprendere in mano la tua pianificazione per la seconda metà dell’anno e rivalutare la tua strategia di marketing. Quali tra i tuoi servizi o prodotti ti hanno portato più fatturato fino ad ora? Perché? Incontrano meglio le necessità del tuo pubblico, o forse li hai promossi più degli altri? Vuoi continuare a spingere quelli, o preferisci impostare la tua comunicazione a vantaggio di altri? Ad esempio, se vendi prodotti fisici e hai un magazzino da gestire, probabilmente la seconda strada è da preferire.

E per quanto riguarda i contatti, invece, sei in linea con i tuoi desideri? Hai raggiunto le persone giuste? I tuoi contenuti sono stati apprezzati? Molte piattaforme Social ti consentono di verificare quali post hanno registrato più interazioni: usa questi dati per capire cosa vuole il tuo pubblico da te, e per capire quindi se stai davvero attirando il pubblico giusto – e cosa puoi fare per offrire spunti sempre interessanti.

Non aver paura di cambiare i tuoi piani.

Se la situazione lo richiede, sappi che sei sempre libera di prendere la tua strategia e il piano di business che avevi definito per i prossimi sei mesi e… buttarli.

Hai scelto la strada della libera professionista, dell’imprenditrice: questo significa che hai sempre la facoltà (e al responsabilità) di decidere cosa è meglio, più strategico, per te e il tuo business.

Può anche darsi che tu voglia cambiare i tuoi obiettivi. Nel 2020, a giugno ho superato la cifra che avevo deciso di incassare in tutto l’anno: è chiaro che il mio passo successivo è stato fissare un nuovo obiettivo economico. Nel 2021, invece, a maggio ho ripreso in mano il mio business plan, ho fatto una bella linea sul mio obiettivo di fatturato e l’ho rivisto, stavolta al ribasso: questo perché mi son resa conto che le mie energie erano basse e che preferivo concentrarmi sulla vita privata, invece che il lavoro. Ho fatto i conti, ho stabilito quale cifra dovessi davvero portare a casa per coprire le spese, e ho deciso di fissare lì il mio traguardo.

Insomma, i tuoi piani non sono mai scolpiti nel marmo. È questo il bello.

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