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Giulia Son

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Come progettare un Business Plan fluido.

Avere un Business Plan significa poter contare su uno strumento annuale di pianificazione preventiva, mettendo nero su bianco i tuoi obiettivi lavorativi e il modo in cui decidi di raggiungerli. Gli obiettivi non saranno solo di fatturato ma anche di reputazione, contatti, offerta e struttura di marketing.

Pianificando tutto questo con il dovuto anticipo, potrai lavorare con cura e flessibilità, senza mai ritrovarti in affanno o in balia di infinite To Do List.

Quando studiare il tuo Business Plan.

Lo studio del Business Plan andrebbe fatto prima di lanciare l’attività, ma non è sempre così. A volte, si tralascia questo passaggio.

Se è il tuo caso e hai ancora dei dubbi riguardo quello di cui parliamo (davvero) quando parliamo di Business Plan, ti spiego tutto in questo articolo.

Se il Business Plan è un documento così importante, come mai quando si inizia a parlarne molte persone cominciano a sudare freddo?

Accade perché, soprattutto se siamo creativi, lo immaginiamo come la tomba dell’improvvisazione e della libertà. Lascia che ti dica che non è affatto così: il Business Plan può essere un lavoro di pianificazione strategica e al tempo stesso espressione della tua Visione, creatività e ispirazione.

L’importante è creare un Business Plan che non sia rigido, ma aperto alla fluidità.

Perché è importante la fluidità?

Vuoi sapere uno degli errori che ho fatto appena aperta la Partita Iva? Limitare il mio Business Plan allo studio dei servizi che meglio rispondessero alle esigenze dei miei Clienti.

Peccato che non avevo considerato le mie, di esigenze. E le loro evoluzioni.

Essere fluidi nel Business Plan significa proprio questo: che noi possiamo farci le nostre previsioni e fissare i nostri obiettivi, ma dobbiamo rimanere all’erta per sentire se qualcosa sta andando diversamente. Dobbiamo essere apertə all’idea che tutto può cambiare, se le condizioni lo richiedono.

Perché potresti dimenticarlo: siamo umani, cambiamo e ci evolviamo. Anche nel lavoro. E non c’è nulla di male in questo.

Quanto deve essere fluido un Business Plan.

Va bene essere fluidi per assecondare le circostanze, ma non così tanto da diventarne schiavi: ricordiamo sempre i nostri obiettivi.

Devono essere importanti, abbastanza da continuare a perseguirli, anche di fronte alle difficoltà.

Se cambiamo i nostri obiettivi troppo spesso o appena la strada diventa un po’ tosta, perdiamo il nostro potere. Non siamo davvero al timone del nostro Business, ma ci pieghiamo alle onde.

Come studiare un Business Plan fluido.

L’idea di un Business Plan fluido invece che darti serenità, ti ha lasciato con ancora più dubbi di prima?

Ecco alcuni passi che ti saranno utili nel definire questo documento, in modo che tenga conto delle tue esigenze e al tempo stesso sia davvero strategico.

Serve grande e schiacciante consapevolezza sulle cose “immobili” che caratterizzano la nostra attività:

  • quali spese non cambieranno?
  • quali progetti hai già accettato?
  • quali impegni hai già preso?
  • quali adempimenti fiscali devi rispettare?

Poi, è essenziale fare verifiche regolari sul Business, perché la pianificazione non va fatta una volta e poi lasciata lì, come ti spiegavo in questo articolo.

Per fare le dovute revisioni puoi iniziare a chiederti, diciamo, a fine di ogni mese:

  • quali servizi/prodotti vendono di più e meglio, quali meno?
  • come sono cambiate le esigenze del pubblico?
  • come è cambiata la tua energia e la tua motivazione?
  • cosa ti piace di più e meno fare?
  • quanto regolarmente fai queste verifiche?

Altra cosa importantissima: essere flessibili non vuol dire che ogni mese puoi rivoluzionare tutto il tuo business, ma che puoi (e devi) assecondare certe correnti.

Significa che se un servizio vende molto bene, puoi scegliere di promuoverlo ancora di più per cavalcare il trend. Al contrario, se un servizio vende poco ma a te piace tanto, puoi ripianificare la comunicazione per promuoverlo con maggiore entusiasmo.

Puoi, anche, prevedere una collaborazione che non avevi immaginato o modificare un po’ il calendario editoriale. Se è necessario un investimento imprevisto non agitarti, ma prova a immaginare come puoi coprire quella uscita.

Come detto, non è vero che un Piano di Business debba essere per forza un documento noioso, scritto in aziendalese e lontano anni luce dalla tua idea di “ispirazione”. Anzi, spero di averti fatto capire che è tutto il contrario.

 

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