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Giulia Son

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Cos’è il Business Plan.

Questo articolo è necessario. Molte imprenditrici, quando sentono parlare di Business Plan, sgranano gli occhi, sbuffano dalla noia, scuotono la testa. Male. Il piano di business è uno strumento necessario per il successo di una attività e, se sai come farlo, può davvero essere tutto meno che noioso.

Partiamo dalle basi: di cosa parliamo quando parliamo di Business Plan?

Si tratta della strategia che una imprenditrice – o, su scala più grande, la direzione di una azienda – studia per decidere come realizzare i suoi sogni di gloria. Vero, che già inizia a sembrarti un po’ più interessante?

Siamo abituate a pensare al Business Plan come ad una lista grigia, noiosa e inutile di numeri, dati, statistiche che, in fin dei conti, non significano davvero nulla. Ma non è così: il Business Plan descrive l’anima di una attività imprenditoriale.

Il Piano di Business è alla base di ogni azione compiuta per l’azienda; è di motivazione e ispirazione per l’imprenditrice, e chiunque collabori con essa.

Business Plan: a lungo termine e annuale.

Nella mia interpretazione, una imprenditrice ha bisogno di studiare il proprio Business Plan prima di lanciare l’attività e prendendo in considerazione un lungo intervallo di tempo. In pratica, dovrebbe chiedersi quanti e quali risultati vuole raggiungere in una decina di anni. Ma, poi, è senza dubbio molto utile scomporre quel Business Plan in “pezzi” più piccoli e abbordabili. Ecco perché suggerisco anche di studiare un piano di business annuale, di solito a settembre/ottobre per l’anno successivo.

Cosa deve esserci nel Business Plan per Solopreneur.

Una buona strategia parte sempre dalla definizione degli obiettivi: quale è il cambiamento che vuoi realizzare, ma anche quali traguardi economici vuoi raggiungere.
Business model e offerta: cosa vuoi offrire, e come vuoi offrirlo? Qui si tratta di definire l’area commerciale – quando ragioniamo sul lungo periodo – e il dettaglio di prodotti e servizi – quando studiamo il piano annuale.
Obiettivi di vendita e di marketing: sì, di nuovo obiettivi. Quanti prodotti hai bisogno di vendere e, di conseguenza, come devi strutturare il marketing?
Target e Cliente Ideale: già nel Business Plan è cosa buona e giusta (almeno) abbozzare un’idea del target, anche se poi questo discorso può essere approfondito con la Strategia di Brand.
• Investimenti e Spese: cosa ti serve per far crescere rigogliosa la tua attività? Una volta fatte queste considerazioni, assicurati che gli obiettivi economici coprano le uscite.
• Team e strumenti: una imprenditrice, anche se lavora da sola, non è mai davvero davvero da sola. Pensa a quali attività vuoi delegare e quali strumenti puoi utilizzare a sostegno del tuo lavoro.

Un paio di strumenti per studiare il tuo Business Plan.

Come detto, non è vero che un Piano di Business debba essere per forza un documento noioso, scritto in aziendalese e lontano anni luce dalla tua idea di “ispirazione”. Anzi, tutto il contrario.

Eccoti tre risorse super utili per studiare il tuo Business Plan in modo creativo, attivo, e ispirato.

Yellow Brick Road, naturalmente! Cioè. il percorso individuale di una settimana con cui ti aiuto a studiare il tuo Business Plan allineato, ispirato, divertente, gajardo e solido.

Chi ha paura del Business Plan di Francesca Marano è un eBook, edito da Zandegù, che ti guida passo per passo nella definizione del tuo primo piano di business.

Right-Brain Business Plan di Jennifer Lee è disponibile solo in inglese ma, ti prometto, di facile lettura. Ti guida nella costruzione di una vera e propria “mappa” creativa e visiva per la tua attività.

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