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Giulia Son

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Come immaginare la tua Offerta.

Possiamo lavorare alla grande sul nostro Brand e fare del nostro meglio perché la nostra reputazione sia ottima… ma per mantenerla, poi, è evidente che la qualità di ciò che offriamo deve essere all’altezza delle promesse.

E questo vale nel caso di servizi, prodotti, consulenze, o di personalissimi mix di questi. Perché se hai detto che le tue borse artigianali sono fatte per durare, devono durare.
E se per tutto il tempo hai fatto in modo di dare un’esperienza piacevole e di far sentire i tuoi Clienti accolti, anche il tuo prodotto deve trasmettere quelle sensazioni.

Punta sulla progressione.

Se sei all’inizio della tua attività, ascolta questo consiglio spassionato: meglio non partire da una offerta troppo vasta, ma concentrati su pochi prodotti/servizi ben studiati e, solo col tempo, aggiungere altro o evolvere la tua offerta. È più saggio cominciare da ciò che puoi offrire oggi, senza fare al Cliente promesse che non puoi mantenere. Col tempo il tuo Brand diventerà forte, la tua attività remunerativa e potrai offrire servizi più strutturati.

È anche importante verificare che quello che proponi non sia troppo simile o sovrapponibile perché ogni elemento deve essere coerente e inserito in una visione d’insieme e a lungo termine.

L’ideale, quindi, è pensare ad una Offerta che possa fidelizzare nel tempo i tuoi Clienti.

Trovare, infatti, nuovi Clienti che acquistino un tuo prodotto costa un sacco di fatica, di tempo, di impegno; mentre, invece, è più facile convincere un Cliente che ha già scelto te ad acquistare ancora.

Cerca, quindi, di strutturare la tua Offerta pensando ad una possibile evoluzione del tuo Cliente, come se si trattasse di accompagnarlo lungo un vero e proprio percorso: in questo modo i Clienti si sentiranno “presi per mano” e saranno felici di proseguire il loro viaggio con te, perché già ti conoscono.

E tu puoi capitalizzare al meglio il lavoro che hai fatto in precedenza.

Freebies e contenuti gratuiti nel tuo Business Model.

I Freebies dovrebbero essere considerati come elementi dell’offerta, anche se nessuno ti paga per averli.

Se l’idea di “regalare” qualcosa ai tuoi Clienti non ti stimola, è perché non stai pensando ai Freebies nel modo giusto. Essi sono dei veri e propri “servizi” di ingresso per il Cliente Ideale, attraverso i quali si innamorerà di te e vorrà continuare a lavorare insieme.

Trovali con un po’ di reverse-enegineering: parti dalla tua offerta a pagamento e chiediti come puoi dare ai Clienti un assaggio di quello.

Ora che hai definito la struttura della tua Offerta e i prodotti/servizi su cui puntare, il prossimo passo è stabilirne i prezzi. Questi non sono solo numeri, ma anche lo specchio della tua esperienza, delle competenze, del talento e soprattutto della trasformazione che prometti ai tuoi Clienti.

Ecco perché sono un argomento importantissimo e non vanno mai stabiliti a sentimento o giocando al ribasso per paura di chiedere troppo.

Su questo, ti lascio il link ad un articolo che parla proprio di come la difficoltà nello stabilire i prezzi per i nostri servizi abbia poco a che fare con la matematica e molto a che vedere con il valore che noi ci attribuiamo: lo puoi leggere qui.

 

 

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