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Giulia Son

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La paura di crescere nel Business.

Si può avere davvero paura del successo? Sembra un paradosso ma la risposta è sì. Per ognuno di noi “successo” ha una definizione diversa: per qualcuno è lavorare in una multinazionale di una grande città, per altri gestire una attività familiare sul ciglio del bosco. Inoltre, la definizione può cambiare nel corso degli anni – quello che non cambia sono i valori di fondo.

C’è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera.” Henry David Thoreau

Ma, al di là della definizione che diamo all’idea di successo, una cosa è certa: il successo richiede un certo impegno, una certa presenza. Ci vuole allenamento, o costanza, o pianificazione, o un mix di tutto questo – e anche di più. In tutto ciò ci lasciamo, spesso e volentieri, condizionare – o frenare – dalla nikefobia, la paura del successo. Assomiglia alla paura del fallimento, che porta come conseguenza l’autosabotarsi e non riuscire a raggiungere i propri scopi.

I blocchi che ti impediscono di crescere.

Il successo implica un cambiamento: anche se è proprio quel cambiamento che desideriamo. Bisogna capire perché questo cambiamento, per quanto razionalmente ci sembra positivo, ci spaventa.

Ci fa uscire da ciò che conosciamo e a noi non piace non sapere cosa succederà poi: e se non diventerò la persona che credo? E se, nonostante io riesca in un certo punto, poi non riesco a mettere a posto tutto il resto? Che succede se questa cosa non mi cambia la vita così come credo? Paura di quello che gli altri penseranno di me una volta che sarò una persona di successo: piacerò ancora? Mi vorranno?

Come vedi, anche le emozioni e le convinzioni hanno un ruolo fondamentale quando parliamo di successo.

La paura di investire.

Questi blocchi potrebbero anche impedirci di scegliere i giusti investimenti per far crescere la nostra attività, portandola, appunto, verso la nostra idea di successo.

Ciò potrebbe indurti, per esempio, a scegliere di non assumere una Social Media Manager per timore di perdere denaro. Ma questo significa dover dedicare un tot giorni al mese alla programmazione dei tuoi contenuti per il successivo. Giorni che, se tu fossi statƏ liberƏ, avresti potuto utilizzare per concentrarti su nuovi Clienti – il che avrebbe portato ad un maggiore incasso.

Se quello che ti sto dicendo ti sembra familiare, puoi guardare questa conversazione con Giada Carta, che aiuta le persone a sviluppare la propria leadership e costruire un business secondo la propria idea di successo, e che, soprattutto, le renda veramente felici.

 

Perché credi di non meritare il successo.

La paura del successo può avere origine anche da una bassa autostima. Le persone che ne soffrono possono non ritenersi meritevoli di vincere o di raggiungere una posizione professionale più importante.

In taluni casi si può persino parlare di Sindrome dell’Impostore, quella sensazione di non avere le competenze giuste per rivestire il proprio ruolo e di essere prima o poi smascherate come “imbroglione”.

Siamo costantemente portatƏ a confrontarci con l’idea che gli altri hanno di successo che, a volte inconsapevolmente, finiamo per farci prendere dall’ansia della prestazione; guardiamo chi già ce l’ha fatta, a chi ha realizzato qualcosa di importante; oppure, cerchiamo la formula magica del successo a partire da ciò che ha funzionato per gli altri, divenendo così vittime della Sindrome dell’Impostore.

Come possiamo liberarci della Sindrome dell’Impostore?

Partendo da:

  • una chiara visione della nostra Missione;
  • concentrandoci su come vogliamo cambiare il Mondo attraverso di essa.

Se ti sembra più facile a dirsi che a farsi, in questo video su YouTube ti parlo della mia esperienza, e di come cerco di affrontare il “mio” impostore perché – spoiler – nemmeno io ne sono totalmente immune.

Ciò che fa davvero la differenza è imparare quali comportamenti di prevenzione possono aiutarci a convivere con il nostro auto-sabotatore interno.

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