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Giulia Son

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Come riportare il piacere nel tuo lavoro come libera professionista.

Chi non sogna di alzarsi dal letto, ogni mattina, entusiasta e con la voglia di mettersi subito al lavoro che traspira da tutti i pori? La verità quotidiana, però, può essere anche molto diversa. Quando abbiamo mille impegni a cui attendere, una To-Do List che sembra non finire mai e nemmeno un istante per fermarci a pensare a noi stesse, è facile perdere quello slancio e quella ispirazione. Come possiamo, invece, ritrovare il piacere nel nostro piccolo business?

Prima o poi ci passano tutte le professioniste, artigiane e piccole imprenditrici: quel mestiere, che ti sei scelta perché ti appassiona e rende giustizia alla tua personalità, da un giorno in poi ti sembra meno intrigante. Quelle stesse azioni che fino a poco fa erano sfidanti e avventurose, oggi fanno parte della tua solita, noiosa routine. E anche gli aspetti più creativi del tuo lavoro sono ormai pericolosamente simili a gesti automatici.

Fermi tutti, ma cosa è successo?

Nulla di eccezionale o strano: semplicemente, hai lasciato che il “dover fare” prendesse il sopravvento sul “voler fare”. È una trappola in cui tutte rischiamo di cadere ma, per fortuna, ci sono modi semplicissimi per correre ai ripari.

Dai la priorità a te stessa.

Come Solopreneur, ricordati che il tuo business si regge su di te. Perciò, se tu inizi a sentirti annoiata, o stanca, o poco motivata, è su di te che devi concentrarti.

Quando è stata l’ultima volta che hai provato qualcosa di nuovo? Che ti sei concessa un momento di libertà, o improvvisazione? So che le nostre giornate sono sempre più frenetiche, e che incastrare tutti i doveri, gli impegni e le commissioni richiede grandi doti strategiche, ma nella tua agenda cerca di includere sempre un appuntamento con te stessa, e il mio consiglio è di farlo al mattino appena puoi stare un po’ da sola.

Ogni giorno, ritagliati almeno 30 minuti da passare in tua compagnia. Non decidere a priori cosa farai, ma di volta in volta rivolgiti questa domanda: di che cosa ho voglia, adesso? E, se non riesci a deciderti, non fare niente. Resisti alla tentazione di impugnare lo smartphone e metterti a scrollare senza interesse qualche social: annoiati. Ogni tanto, una bella scorpacciata di vuoto e silenzio è proprio ciò che serve. Di questo abbiamo parlato con Francesca de La Preposizione Educativa in questa diretta sul suo canale Instagram.

Non chiederti cosa funziona, ma cosa ti diverte.

Quando hai scelto la vita da libera professionista, accollandoti tutti i rischi legati ad un tuo business e alla Partita IVA, lo hai fatto perché era la scelta più facile o perché volevi un mestiere che ti assomigliasse? Allora perché, a un certo punto, hai iniziato a dare più peso a ciò che credi gli altri si aspettino da te, o a quello che pensi funzionerà meglio, invece che a ciò che ti dona piacere? Ti svelo un segreto: anche se è vero che col tuo lavoro devi rispondere ad un bisogno del tuo pubblico, è farlo a modo tuo che ti porterà al successo.

Se crei un prodotto o un servizio che non ti assomiglia, senza anima, solo perché sulla carta ti sembra che possa funzionare, finirai solo per produrre qualcosa che esiste già. Se, invece, punti su te stessa e studi qualcosa che prima di tutto piace a te… stai pur sicura che piacerà anche agli altri.

Rifletti sulle tue giornate e settimane lavorative.

Quando, la sera, spegni il tuo computer o chiudi alle tue spalle la porta dell’atelier, chiediti cosa ti ha fatto sentire bene durante il giorno; e, viceversa, che cosa ti ha appesantito. Fai lo stesso alla conclusione della tua settimana lavorativa.

Questa semplice presa di consapevolezza è il primo, necessario passo per portare sempre più piacere nelle tue giornate, e lasciarti sempre di più alle spalle ciò che invece ti adombra.

Puoi inaugurare un diario su cui tenere traccia delle tue riflessioni oppure usare uno spazio sulla tua agenda; puoi anche esprimerti attraverso una forma non convenzionale, come ad esempio il collage.

O, se preferisci, puoi anche non scrivere niente e dedicarti a questi pensieri durante una brevissima meditazione (bastano davvero cinque minuti). L’importante, però, è che tu lo faccia sul serio, ok?

Qualche altra idea puoi trovarla in questo video su YouTube in cui ti racconto di come ho fatto io a riportare il piacere nel lavoro in un periodo di particolare stress.

Ricordati che prima del tuo business, vieni tu. Questo ti aiuterà sempre a ritrovare la via.

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