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Giulia Son

La storia di Francesca.

Sciogliere il nodo dell'identità visiva.

Restyling del Marchio

Quando Francesca mi ha contattata la prima volta aveva una attività avviata e un marchio già progettato su misura per lei. Le serviva aiuto nella creazione di qualche materiale di comunicazione e, anche se di solito non offro questo tipo di servizio, la sua visione mi è piaciuta così tanto che ho deciso di accettare. È nata così, la nostra collaborazione; ma è proseguita in modo molto diverso.

All’epoca, Francesca lavorava come educatrice insieme alle famiglie e il nome che aveva scelto per il suo business era Fra – La Preposizione Educativa. Perché il suo ruolo le richiedeva proprio di mettersi “fra”, di essere tramite; così mi ha spiegato. E io mi sono innamorata di questa missione, del suo mestiere, di lei e pure della sua identità visiva, studiata da un altro grafico.

Francesca ed io abbiamo collaborato per un sacco di tempo e prodotto una gran mole di materiali di comunicazione ed editoriali. Poi, però, qualcosa è cambiato.

L'evoluzione di Francesca.

Nello specifico, è cambiata proprio lei: o, forse, è più corretto dire che ha raggiunto un livello nuovo di consapevolezza circa la propria missione.

Così, il suo business è arrivato a una fase nuova. Tanto per cominciare, è stata necessaria una grossa rivoluzione nel business model, e addirittura nella struttura dell’attività, che si è sdoppiata: ora Francesca si rivolge ad aziende da una parte e liberi professionisti dall’altra, anche se non ha mai smesso di amare quella posizione “fra”, e di aiutare lo sviluppo di relazioni.

Insomma: Francesca è cresciuta, il suo business è cresciuto… anche l’ Identità Visiva doveva cambiare. Ed proprio qui è iniziata una nuova fase nella collaborazione fra noi due.

Il lavoro svolto insieme.

Francesca necessitava di due nuove Identità Visive, in effetti: una per ciascuna delle anime della sua attività. Volevamo che fra loro avessero un legame evidente, ma era anche importante che fossero molto diverse – perché diversi sono i target e le promesse.

Ho iniziato a lavorare alle mie bozze con entusiasmo e grande slancio. Ho prodotto un sacco di schizzi, con la mia matita B2. Poi, però, ho fatto una gran fatica a finalizzare quelle bozze; a selezionare quelle che ritenevo migliori per costruire la presentazione da inviare a Francesca; a semplificare il design per riuscire a descrivere la delicatezza e allo stesso tempo l’energia di questa professionista fenomenale.

Progettare un Logo, infatti, è un po’ come scrivere una poesia ermetica: devono bastare pochissimi elementi per trasmettere concetti anche complessi.

Visto che faticavo a quagliare ho deciso di scrivere a Francesca, scusarmi per il ritardo ma chiederle più tempo: invece che forzare una presentazione con quello che avevo già, che ritenevo non ancora pronto, ho voluto ragionare con più calma sui concept che avevo in mente.

Ho sempre creduto che valga la pena aspettare, per un risultato di qualità. E anche Francesca deve pensarla come me, perché mi ha lasciata libera di proseguire.

È servito: quando finalmente le ho inviato la prima presentazione, ha trovato subito la proposta giusta per lei.

Missione compiuta.

Ha scelto un concept che mantiene un legame col passato, perché ripropone un “nodo”; ma, stavolta, a intrecciarsi sono fili diversi – proprio come Francesca si intreccia con i propri Clienti, e come le loro storie si intrecciano le une con le altre.

Per le due Identità Visive, abbiamo studiato palette colori differenti, ma con qualche punto in comune per sottolineare la familiarità tra i due Brand.

Oltre al Logo, entrambe le Identità Visive comprendono tanti altri pezzi: submark, icone, pattern, template per la comunicazione sui Social e per la vestizione dell’Accademia online. Inoltre, abbiamo impaginato i meravigliosi workbook che Francesca offre ai propri Clienti.

Biglietti da visita Consulente per educatori freelance
Logo Consulente Educatori Freelance
Logo Consulente Educatori Freelance
Stationary con Identità Visiva di consulente per educatori freelance

Le parole di Francesca.

Giulia ha il meraviglioso dono di cogliere l’essenza delle tue parole e di tradurla in forme e colori.

Quando ho avviato la mia attività, ho costruito in autonomia la Visual Identity del mio brand. Con il mio bel marchio casalingo, mi sono rivolta a Giulia per le varie faccende grafiche: template per i social, carta intestata, contratti e documenti…

Avendo subito sperimentato i suoi poteri magici, mi sono poi affidata a lei con continuità, per vari progetti. E quando è arrivato il momento di fare il rebranding, non ho avuto dubbi.

Il rebranding è un’operazione complessa e delicata, per la quale le doti tecniche e la creatività non sono sufficienti. Occorrono anche sensibilità, acume, capacità di analisi.

Sapevo che Giulia – con la sua doppia anima di fatina dei boschi e di scienziata – sarebbe stata la persona giusta.